ARTE & CARE

ARTE & CARE
Curarsi con l'arte

Nato nel 2015, il progetto Arte & Care; Care prende spunto dalla definizione del termine inglese “care”, che significa “prendersi cura” della salute della persona, ed implica attenzione verso gli altri, interesse umano per la persona malata, mira a cercare di affrontare/risolvere i suoi problemi, e a preparare un ambiente adeguato, nel rispetto della vita, della salute, della libertà e della dignità dell’individuo. Nella letteratura scientifica viene sempre più valorizzato il contributo delle arti visive in rapporto alla qualità dell’ambiente sanitario, in quanto possono essere d’aiuto per rifuggire dal luogo comune che vede l’Ospedale come spazio esclusivo del dolore, e possono avvicinare i pazienti alla quotidianità di una vita normale nonostante i disagi della malattia, specie nel caso di patologie gravi o patologie croniche. Le arti visive possono esercitare effetti positivi sul paziente, tra i quali una aumentata tolleranza al dolore e una riduzione dello stato d’ansia, in quanto capaci di rievocare ricordi in grado di riaccendere la speranza e la forza di lottare contro la malattia, e sono oggi utilizzate in molti ospedali, soprattutto in Nord Europa, a supporto del percorso di cura tradizionale. Con l’obiettivo di proseguire lungo questo percorso, il progetto Arte & Care si prefigge di abbellire gli spazi dedicati ai pazienti per farli sentire un poco “a casa”, e di fornire agli operatori sanitari gli strumenti conoscitivi necessari per meglio comprendere il ruolo delle arti visive nella “care” del paziente. L’obiettivo viene concretizzato attraverso donazioni di dipinti e incontri informativi e formativi con gli operatori. Per l’anno 2018 sono stati donati: - all’Istituto Frisia di Merate: 160 dipinti degli artisti di ARTEe20 e della Scuola d’Arte Bollani di Merate; - alla Pediatria dell’Ospedale di Lecco: le stampe su forex (materiale resistente e lavabile compatibile con le esigenze di sanificazione) delle immagini della mostra “Tutti i colori della fiaba”, tenutasi a Merate nel mese di aprile 2018.